Apnea notturna: cos’è e come curarla?

Donna con Apnea notturna

Cos’è l’apnea notturna?

L’apnea notturna è un disturbo frequente che prevede un arresto dell’attività respiratoria ad intervalli di almeno 10 secondi durante il sonno. È una patologia molto diffusa solitamente negli uomini di età compresa tra i 40 e i 70 anni. Inoltre risulta comune soprattutto per individui anziani o affetti da obesità. Di per sè si tratta di un’alterazione respiratoria che avviene durante il riposo per cui l’ossigeno non viene saturato correttamente. In generale, questo disturbo del sonno si può dividere in tre categorie:

  • Apnea ostruttiva. Si tratta di una vera e propria ostruzione delle vie aeree.
  • Apnea centrale. In questo caso, il malfunzionamento dell’attività respiratoria è dovuto a una perdita momentanea dello stimolo nervoso nel tragitto verso i muscoli respiratori.
  • Apnea mista. Questo ultimo tipo è semplicemente un mix dei due precedenti tipi di apnea.

 

Sintomi e conseguenze dell’apnea notturna

Donna con Apnea notturna

Solitamente, il sintomo più diffuso dell’apnea notturna è il russamento. Infatti, a causa della disfunzione del respiro, questo diventà più forte. Inoltre è possibile identificare l’apnea notturna più facilmente nelle persone che russano. È possibile notare ad esempio pause prolungate del respiro, gemiti e sbuffamenti in modo più marcato.

Le cause di questa patologia possono essere svariate, ma è possibile individuare aggravanti come l’utilizzo di sedativi, l’ipotiroidismo, l’ostruzione nasale oppure la posizione supina durante il sonno. Le conseguenze dell’apnea notturna si traducono in difficoltà ad addormentarsi la sera, eccessiva stanchezza durante il giorno, mal di testa frequenti e problemi di concentrazione.

 

Trattamento medico e consigli

Perchè si possa considerare una patologia curabile, l’apnea notturna deve verificarsi almeno cinque volte all’ora e deve durare almeno dieci secondi. In questo caso è necessario recarsi dal medico quanto prima. Solitamente viene prescritta una polisonnografia, dove viene monitorato il sonno e con cui è possibile diagnosticare le patologie apneiche.

Tuttavia, è possibile regolare la respirazione e limitare i rischi legati all’apnea notturna seguendo alcuni consigli comuni che riguardano la dieta, l’igiene e l’uso di farmaci. In questo senso, abbiamo cercato di raccogliere alcuni accorgimenti per diminuire il ricorrere di apnee notturne:

  • Nel caso di persone sovrappeso, è consigliabile perdere peso
  • Evitare soste prolungate in posizione supina
  • Smettere di fumare o comunque ridurre quanto possibile
  • Evitare l’assunzione di alcool e di sedativi prima di coricarsi
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